Il Palazzetto di Valentino della Pagnotta


Proprio all'inizio di questo mese (dicembre 2012) si è conclusa la campagna di restauro del Palazzetto di Valentino della Pagnotta in piazza San Lorenzo a Viterbo...e quindi voglio cogliere l'occasione per parlarvi di questa nuova tappa del nostro tour virtuale.
L'edificio si trova sul lato sinistro dell'area della piazza e può considerarsi un mirabile esempio di edilizia privata viterbese del tardo medioevo. Il proprietario da cui prende il nome, Valentino della Pagnotta, fu priore nel 1458, ma, secondo lo storico Cesare Pinzi, il palazzo fu costruito nel XIII secolo. Intorno al 1920 l'edificio fu oggetto di restauri e modifiche per riportarlo all'originale aspetto duecentesco, sottolineandone gli aspetti assimilabili alla prospiciente Loggia dei Papi (come le bifore al secondo piano). Realizzato in peperino, la pietra locale con cui è realizzata la quasi totalità degli edifici del centro storico, il monumento si lega organicamente al contesto della piazza.
Il prospetto si presenta come un insieme armonioso di elementi architettonici, tra i quali prevale in maniera netta l'arco, che qui assolve perfettamente ad una doppia funzione, costruttiva ed ornamentale allo stesso tempo. Al piano inferiore la facciata è scandita da due archi a tutto sesto sorretti da un pilastro centrale e due semicolonne laterali, tutti con capitelli a crochet; sopra di essi una cornice marcapiano sorretta da mensole sembra quasi che voglia sottolineare le due bifore gotiche che dialogano con la Loggia dei Papi.
La scalinata di accesso è stata realizzata contestualmente ai lavori di ribassamento della piazza degli anni Trenta, così come quella della Cattedrale.
Oggi l'edificio ospita gli uffici del Sostentamento Clero e non è accessibile al pubblico.